Epilessìa

L’epilessia è la patologia neurologica di più frequente riscontro in medicina veterinaria.

La crisi epilettica, in particolare, può essere definita come una manifestazione clinica transitoria di una improvvisa, eccessiva ed ipersincrona attività a livello dei neuroni corticali e sottocorticali.

La normale comunicazione tra i neuroni è il risultato delle connessioni eccitatorie ed inibitorie.

Tutte le condizioni che portano ad una prevalenza delle influenze eccitatorie o ad una perdita delle funzioni inibitorie fanno si che un gruppo di neuroni “fuori controllo”determini una “scarica elettrica anomala” dando origine ad una crisi convulsiva( epilettica).

Le patologie che possono determinare crisi epilettiche possono essere sia intracraniche (vascolari, infettive/infiammatorie, traumatiche, neoplastiche, malformative) sia extracraniche, capaci di generare alterazioni metaboliche o tossiche in grado di interferire con il corretto funzionamento della corteccia cerebrale.

Nonostante siano innumerevoli le cause di epilessia, la maggior parte di forme epilettiche è riconducibile ad epilessia primaria cioè tale da non riconoscere all’origine alterazioni strutturali o metaboliche che possano giustificare il verificarsi delle crisi.

La diagnosi di epilessia primaria è una diagnosi per esclusione.

L’approccio corretto ad ogni paziente con crisi epilettiche dovrebbe includere la visita neurologica, esami ematochimici completi, diagnostica per immagini avanzata (RMN) ed, eventualmente, esame del liquido cefalorachidiano.

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